L'ALTRA META' di Andrea Paolucci

Vasiliki Sakki si è lasciata intervistare ai microfoni da Barbara Carere, in merito alla sua relazione con il marito Andrea Paolucci, centrocampista
14.04.2018 20:20 di Alessandra Martino  articolo letto 88 volte
Fonte: Barbara Carere - TMW
L'ALTRA META' di Andrea Paolucci

Andrea Paolucci e sua moglie Vasiliki si sono conosciuti a Firenze undici anni fa, quando lei faceva architettura e lui giocava a Firenze. Per loro non è stato un vero e proprio colpo di fulmine, come ci racconta Lady Paolucci, in esclusiva per la nostra rubrica.  "Diciamo che non è stato amore a prima vista - confida Miss Paolucci - perchè quando ci siamo visti per la prima volta in un ristorante io ero già impegnata e dovevo laurearmi, quindi non era il momento giusto ero troppo occupata. Poi il destino ha scelto per noi, infatti, ci siamo rivisti per caso in un locale e dopo mesi di corteggiamento (ride,ndr), il 1 aprile, giorno del pesce d’aprile tra l’altro, ci siamo messi insieme(ma non era uno scherzo giuro, ride, ndr)”.

Cosa ti ha fatto innamorare di lui?
“La sua bontà e generosità ha un cuore enorme e poi mi faceva sorridere “.

Un suo difetto?
“Solo uno?(Ride,ndr)è pigro e non riesce mai a dire di no è troppo buono”.

Com'è nella vita privata Andrea Paolucci.
“Fa tutto per la sua famiglia...il suo mondo siamo noi ed il calcio, quindi quando torna a casa si dedica completamente a noi”.

Qual è il ricordo piu bello del giorno del vostro matrimonio?
“Barbara a dirti il vero, quando l’ho visto in chiesa che mi aspettava all’altare, è stato l’unico momento in cui ho pianto al nostro matrimonio”.

Ricordi la proposta di matrimonio?
“Diciamo che avevamo già deciso di sposarci quindi avevo lasciato il mio lavoro a Milano e mi ero da poco trasferita da lui. La sua proposta ufficiale me l’ha fatta per strada con la canzone di Jovanotti “A Te” come sottofondo musicale e come da tradizione con un mazzo di fiori, l’anello ed inginocchiato. In realtà voleva venire in carozza con i cavalli ma non ci è riuscito(ride,ndr)”.

Dalla vostra unione è nata una splendida bambina...
“Si, di 3 anni e mezzo che si chiama Calliope (almeno ha il nome Greco come la mamma, per il resto è identica al papà)".

Come se la cava nel ruolo di papà?
“È un papà bravissimo davvero eccezionale gioca tantissimo con nostra figlia e mi ha sempre aiutata a fare tutto, peró ha un difetto grande è molto ansioso e premuroso nei confronti di nostra figlia”.

In casa chi cucina?
“Cucino io, però se la cava molto bene anche lui se c’è necessità “.

Quando vuoi prenderlo per la gola cosa gli prepari?
Qualche piatto tipico greco o polpette al sugo”.

Il suo piatto preferito?
“Riso con pollo peperoni e feta, un piatto greco che gli preparo spesso”.

Come trascorrete il tempo libero?
“Lo dedichiamo a nostra figlia, abbiamo girato tutti i zoo d’Italia e gli acquari (ride,ndr)”.

È scaramantico?
“Non tanto”.

Il suo rito prima di una gara?
“Nessuno in particolare”.

Cosa detesti del suo lavoro? 

“È un lavoro molto stressante sia fisicamente, sia pcicologicamente non è tutto rose e fiori come sembra”.
 

Cosa ami?
“Amo che lui fa quello che gli piace e segue le sue passioni che poi è anche diventato il suo lavoro quindi sono felice che fa una cosa che ama”.

Qual è la sua dimostrazione d amore quotidiano?
Quella di renderci felici sempre”.

C’è qualcosa che vorresti dirgli attraverso questa intervista?
“Che sono fiera di lui anche se non glielo dico mai e che io e nostra figlia lo adoriamo”.