Gattuso: "Sarri? Lui è un maestro c'è solo da imparare."

Milan-Napoli. Ecco le impressioni di mister Gattuso alla vigilia del match contro il Napoli.
14.04.2018 19:20 di Alessandra Martino  articolo letto 33 volte
Gattuso: "Sarri? Lui è un maestro c'è solo da imparare."

L'allenatore rossonero presenta la sfida con il Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match: "Quando si affrontano allenatore big come Sarri, Allegri e Di Francesco, posso solo guardare, imparare e mettere da parte. Sappiamo come gioca il Napoli, è una squadra che  venire mal di testa agli avversari, dovremo essere bravi in tutto se vogliamo fare risultato. Ammiro molto il loro palleggio con finalità, sanno dove vogliono arrivare e come farlo. La linee difensiva è uno spettacolo e scappano sempre alla perfezione, se sbagli ci sbatti sempre contro", ha aggiunto l'allenatore del Milan."

Squadra: "Alla ripresa degli allenamenti dopo il pareggio con il Sassuolo ho subito parlato con tutti perchè vedevo troppe facce abbattute. Con il Sassuolo abbiamo dato continuità di gioco ma serve migliorare davanti, la squadra però sta bene e non è vero che siamo stanchi. Costruiamo gioco, ci proviamo sempre e non subiamo troppo gli avversari. Tranne l'ultimo quarto d'ora con la Juventus, siamo vivi. Però è normale che raccogliendo due punti in tre partite si veda qualche segno di scoramento, ma non bisogna arrendersi"

Caso Buffon: " L'ho vissuta con grandissimo orgoglio per il nostro calcio, erano anni che non si vedevano prestazioni così importanti. Sono contento per i miei ex compagni, non giudico Buffon. Da giocatore ho fatto un mucchio di cose anche io quando mi si chiudeva la vena: una testata a Jordan, sugli spalti ad insultare Leonardo, io non posso proprio parlare. Buffon rimane un grande compagno e un grande campione. Quando scendevo in campo da giocatore ero disposto anche a battagliare contro mio padre per contribuire alla vittoria della mia squadra. Giocava il mio gemello Rino e tuttora mi è rimasta questa cosa. Ma spesso provo imbarazzo per certe cose che ho fatto, soprattutto quando le vede mio figlio su internet e nei filmati. Credo sia arrivato il momento di utilizzare il Var, non capisco perchè non si trovi il modo di poterlo sfruttare ovunque. In Europa ci sono degl interessi incredibili e non capisco come non possa esserci"

Gigi Donnarumma: "Sono orgoglioso di Gigio, adesso comincia il bello per lui. Negli ultimi anni ha fatto 100 partite ed è incredibile, ora ha l'obbligo di diventare il più forte al mondo lavorando con serenità. C'è affetto e protezione totale per lui, si fa voler bene e un errore ogni tanto ci sta. Deve alzare l'asticella, ha tutto per diventare il più forte al mondo. Il momento della squadra? Dopo le ultime prestazioni ho visto un po' di tristezza ma dobbiamo continuare, non possiamo lasciare nulla al caso. Sarebbe peggio vedere i miei ragazzi con le infradito e i pantaloncini corti, vederli invece incavolati è un bel segnale". Gattuso che contro il Napoli non potrà contare sulla coppia difensiva titolare, vista la contemporanea assenza di Bonucci e Romagnoli che verranno sostituiti da Musacchio e Zapata: "Ho molta fiducia in loro. Cristian farà il Mondiale tra due mesi, Mateo è un professionista vero e sono tranquillo. Hanno sempre lavorato al massimo, magari avranno delle difficoltà ma sono cose che potrebbero subire tutti. Kalinic in settimana ha avuto un piccolo problema ma è tutto ok, si è sempre allenato. Sta bene, così come André Silva e Cutrone. Anche Suso ha avuto un qualcosina ma è tutto rientrato", ha affermato Gattuso.

Mister Sarri: "La preparazione atletica a Dimaro uno dei punti di forza del Napoli? Può essere, sì. Noi la prossima estate ci alleneremo a Milanello per 10-12 giorni, poi andremo in America. Il primo blocco di preparazione è importantissimo, mi piace la gestione della preparazione atletica del Napoli.Poco turnover nelle mie scelte? Non è una questione di non avere rincalzi, ma più che altro mi piace consolidare ciò che di buono facciamo. Quando qualcosa va bene, non va cambiato anzi... ci deve essere una certa continuità, non voglio perdere le certezze accumulate fino a questo momento", ha spiegato Gattuso. "Reina? Penso al Milan, a Gigio. Se poi arriverà da noi lo accoglieremo a braccia aperte. Sarri? Lui è un maestro. E' partito dal basso e ha portato qualcosa di nuovo al calcio, oggi è tra i migliori allenatori italiani. Ricordo tanti anni fa, io ero giocatore, lui allenatore, durante una partita contro l'Arezzo non ci fece capire nulla sui calci piazzati della sua squadra. Da lui c'è solo da imparare", ha ammesso Gattuso.