WALIMAI. Vento Tratto da un racconto di Enzo d’Aniello

 di Barbara Carere  articolo letto 61 volte
WALIMAI. Vento Tratto da un racconto di Enzo d’Aniello

Ritorna in scena lo spettacolo teatrale di e con Enzo D’Aniello, dal titolo “Walimai. Vento”, diretto dallo stesso Enzo D’aniello Completano il cast Gianni Parisi, Antonio Marino Francesca Ciardiello Ivana D’Alisa ed Alessandro Piscitella. Ad accompagnare lo spettacolo, le musiche del Maestro Luciano Pesce (al piano) e di Ibrahim Drabo (al n’goni arpa africana e percussione) e l’esibizione aerea di Lolly Bosco.

“Walimai” è un viaggio introspettivo che pone il lettore in un amletico dubbio su un tema forte e quanto mai attuale: “Cosa farei se scoprissi che mia figlia ha una relazione con un malato di AIDS?”. Oggi il mondo si ferma a pensare all’HIV, ma l’attenzione su questa malattia, in continua diffusione, sembra calata. Lo spettacolo di Enzo D’Aniello, tratto da un suo racconto omonimo edito da Pulcinella Editore e premiato alla tredicesima edizione del Premio Malafemmena, si muove nell’ottica di continuare a porre l’accento su una tematica apparentemente dimenticata, ma che, al contrario, continua a suscitare interrogativi e timori. Da qui la scelta di puntare su quell’ibridismo che la narrativa fa proprio nel momento in cui entra in contatto con il teatro, la musica e la danza.

I personaggi narrano le loro storie sotto forma di “racconto teatrale”: «Il compito dell’attore – spiega Gianni Parisi – dovrebbe essere quello di invitare il pubblico a porsi delle domande, senza la presunzione di dare delle risposte. Ed è quello che noi speriamo di fare portando in teatro una rappresentazione narrata, che oscilla tra prosa e dialoghi, testimonianze ed emozioni. In questo modo la scrittura entra in scena per esortare alla riflessione ed anche alla lettura». 

Dall’intrecciarsi dei racconti prende vita una vicenda in cui si alternano solitudine e speranza: «Quando il presente di un uomo – afferma D’Aniello – è imprigionato in un passato senza futuro, ogni cosa bella nasconderà sempre un lato oscuro. Ed è proprio quello che accade al protagonista della storia, un giovane infermiere malato di HIV, che vola nel vento insieme ai gabbiani per sfuggire all’amore». 

I prossimi appuntamenti:Il 3 febbraio alla galleria borbonica e il 4 febbraio al Teatro Maria Aprea di Volla ore 19:00 dove nel corso della serata ci sarà anche la proiezione del corto metraggio Modalita' Aereo .

Biografia: Enzo D’Aniello è attore di teatro e di fiction. Attualmente collabora con la trasmissione radiofonica “La Radiazza”, diretta da Gianni Simioli su Radio Marte. Si forma inizialmente all’Accademia del Théâtre de Poche per poi entrare a far parte della compagnia diretta da Gigi Savoia. Esordisce come scrittore con un racconto intitolato “Walimai. Vento” (Pulcinella Editore, 2016), ispirato al tema ancora scottante dell’Aids, per il quale ha ottenuto il Premio Malafemmena 2017. Autore di monologhi (secondo classificato alla sesta edizione di “Mi faccia ridere”) e di poesie (primo premio concorso internazionale “Renato Grassi”), ha di recente diretto ed interpretato il cortometraggio “Modalità aereo”, scritto in collaborazione con Gianni Parisi.