"NOVECENTO NAPOLETANO, ORGOGLIO CAMPANO NEL MONDO"

18.01.2021 20:49 di Marta Pia Formisano   Vedi letture
"NOVECENTO NAPOLETANO, ORGOGLIO CAMPANO NEL MONDO"

L'opera ideata nel 1991 da Lello Scarano e Bruno Garofalo,è promotrice di cultura, portatrice sana della tradizione e ben cavalca il filone di “effetto nostalgia” che tanto piace al pubblico.

Più che uno spettacolo teatrale è una piccola enciclopedia, un piccolo documentario sul “Secolo d’Oro” della canzone napoletana;è la narrazione di sé della città che interloquiva con l’Atene dei secoli d’oro e che seppe arricchire la propria cultura in reciproco scambio con i ‘dominatori’ senza perdere la sua essenza plurimillenaria alla quale si sono formati scrittori e filosofi, scienziati e artigiani, artisti, pescatori, contadini e artefici di opere d'arte mirabili. Sono le molte anime di una città dove il bene e il bello che l'hanno tenuta a battesimo continuano a lottare ogni giorno perché non tramonti, con essi, anche la speranza del riscatto di Napoli che merita; riscatto che cerca di prendersi tramite l'arte incredibilmente pura e fine della musica.Attraverso la canzone infatti, inconsciamente ma allo stesso tempo consapevolmente che il popolo napoletano lanciava grida di ribellione e metteva le proprie speranze e sogni in quei testi, che nei secoli hanno poi creato l'incredibile patrimonio artistico e culturale di questa immensa città.

Seppur considerate antiche, queste canzoni non sono mai andate via e piacciono tanto sia ad un pubblico molto adulto,  e stupisce che anche i giovani conoscano gran parte del repertorio “made in Naples”, segno di una tradizione, quella campana, che non morirà mai poiché non smetterà mai di emozionare; riuscendo anche ad emozionare il pubblico mondiale.

 E tutto ciò, e molto altro, è in Novecento Napoletano. Le canzoni sono presentate per temi, dalle serenate alle marine dei pescatori alla guerra agli antichi mestieri: sullo sfondo le scene, tarsie smaglianti di un mosaico prezioso. Sono decine gli artisti, centinaia le canzoni che ci giungono con la loro seduzione intatta dalla grande storia dalle quali sono nate.

. L'opera che ha da sempre avuto grande successo,è stata negli anni sempre rimessa in scena per continuare una tradizione che dura ormai da più di 25 anni.Nonostante l'anno difficile e le varie norme restrittive causa covid-19, il regista Bruno Garofalo insieme con Marisa Laurito, direttrice del Teatro Trianon ha deciso di mettere in scena un'anteprima dello spettacolo; un edizione ridotta intitolata "Adagio Napoletano", che è stata trasmessa in streming il 6 gennaio 2021; tappa intermedia per poi approdare a quello originario.

I costumi sono stati curati da Mariagrazia Nicotra; le coreografie di Enzo Castaldo,le acconciature sono state curate da Arturo Tufo e il trucco da Valentina Immediato e Giuseppina Cirella per Ciro Florio Equipe.

Tra l'altro la Rai ha accettato di registrarlo sotto richiesta di Marisa Laurito, una delle sue interpreti storiche.