“Un Mondo di Suoni”, rassegna di musica e cultura a Dugenta.

29.08.2021 19:21 di Barbara Carere   vedi letture
“Un Mondo di Suoni”, rassegna di musica e cultura a Dugenta.


Con i due concerti degli artisti MASSIMO MASIELLO quintetto,ed ENZO GRAGNANIELLO previsti nei giorni 28 e 29 agosto prossimi alle ore 21.00 , si conclude a Dugenta (BN) la rassegna UN MONDO DI SUONI, rassegna di musica e culture, che ha avuto il suo prologo l`8 dicembre scorso con la tradizionale accensione delle luminarie natalizie, momento di speranza e fiducia a seguito di un travagliato anno marcato dagli eventi portati dalla pandemia da Covid-19, e come detto, avra ́ il suo epilogo nelle date indicate con il rinnovato auspicio nella circostanza, di ridare nuova energia e fiducia ai residenti ed ai turisti presenti sul territorio sannita attraverso una proposta artistica di prestigio oltre, naturalmente, un significativo impulso all’economia locale, promuovendo il commercio di vicinato.
Gli artisti scelti rappresentano due momenti di grande importanza nella storia della musica napoletana e nazionale.
Enzo Gragnaniello, cantante, autore vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, rappresenta senza dubbio una delle anime piu’ sensibili e dotate della scena musicale e artistica campana e nazionale, artista capace di fondere i migliori suoni del mediterraneo e farli dialogare attraverso una poetica rara , colta, popolare e raffinatissima.
Massimo Masiello, Cantattore, che nella circostanza del progetto UN MONDO DI SUONI presenta lo spettacolo “ Sono solo parole d’amore”, uno spettacolo capace d’incantare per raffinatezza, e scelta accurata del repertorio.
Un Mondo di Suoni, con questi due “eventi” , intende divulgare la migliore musica proveniente da Napoli, promuovendo il territorio regionale con una delle sue prestigiose immagini culturali, note in tutto il mondo e tutto questo avviene da un luogo fortemente evocativo quale è il Comune di Dugenta, che conferma con iniziative di questo genere la sua vocazione fatta di accoglienza e di essere volano capace di unire tutto il comprensorio.
I concerti che si terranno a Dugenta,in Piazza dell’Unita’ d’Italiaprevedono la partecipazione contingentata per ciascun concerto, fino al raggiungimento della capienza consentita .
L’accesso ai concerti avverrà attraverso la prenotazione all ‘indirizzo mail unmondodisuoni@gmail.com
Una volta effettuata la prenotazione, l’utente riceverà una risposta di conferma di buon esito della stessa.
Si ricorda infine che, Sarà possibile partecipare agli eventi in programma solo se si è in possesso di una Certificazione verde Covid-19 (green pass) che attesti di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle ultime 48 ore oppure di essere guariti da
 
COVID-19.nel rispetto delle indicazioni previste dai Decreti e dalle Ordinanze relative agli eventi spettacolari in materia di prevenzione e contenimento della diffusione del Covid-19.
L’evento un “Mondo di Suoni” è finanziato dalla Regione Campaniacon ilPiano Operativo Complementare (POC) 2014-2020.
Il Programma dettagliato :
Dugenta
Piazza dell’Unita’ d’Italia
Sabato 28 Agosto 2021 ore 21.00
ANTONIO MASIELLO QUINTETTO in concerto
Dugenta
Piazza dell’Unita’ d’Italia
Domenica 29 Agosto - ore 21.00 ENZO GRAGNANIELLO in concerto

 
Note Biografiche:
ENZO GRAGNANIELLO
Nato a Napoli nel 1954, Enzo Gragnaniello inizia a studiare da autodidatta all’età di dieci anni.
Nel 1977 i Banchi Nuovi, gruppo che si muove nell’ambito della riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana.
Da solista debutta discograficamente nel 1983 con l’album eponimo, seguito due anni dopo da SALITA TRINITÀ DEGLI SPAGNOLI.
Nel 1986 riceve la Targa Tecno per la miglior canzone dialettale dell’anno, “Giacomino”.
Il percorso musicale di Gragnaniello trova dei punti d'arrivo prosegue nel 1990 con FUJENTE e VELENO MARE E AMMORE, del 1991, entrambi cantati in napoletano (per la canzone “Fujente” riceve un’altra Targa Tenco).
Scrive canzoni per Mia Martini (“Stringi di più”, “Donna”) e, nel 1991, scrive “Cu’ mmè”, cantata da Mia Martini e Roberto Murolo nell’album del secondo “Ottanta voglia di cantare”.
I successivi UN MONDO CHE NON C'È, del 1993, e CERCANDO IL SOLE, del 1994, confermano Enzo Gragnaniello come autore di canzoni scritte in italiano.
Nel 1996 scrive "Cercami", inserita nell'album di Adriano Celentano “Arrivano gli uomini”, e pubblica CONTINUERO’, seguito l’anno dopo da POSTEGGIATORE ABUSIVO.
Sempre nel 1996 partecipa alla rassegna musicale "Benevento Città Spettacolo", in occasione del trecentesimo anniversario della nascita di S. Alfonso Maria de' Liguori, e si esibisce nel Duomo di Sant'Agata de' Goti. Da questo momento Gragnaniello inizia a percorrere i territori della musica sacra. In quest'occasione scrive infatti "Canto a S.Alfonso de' Liguori" che nel 1997, con la collaborazione del coro Ensemble vocale di Napoli, esegue nella chiesa di Santa Chiara di Napoli, e avvia il progetto “Clamor et gaudium”.
Nel settembre 1998 Gragnaniello pubblica un album interamente strumentale, NEAPOLIS MANTRA, in cui convergono i suoni sacri e rituali della musica etnica. Nel febbraio del 1999 pubblica il suo nuovo lavoro, OLTRE GLI ALBERI, anticipato dalla partecipazione al Festival di Sanremo con “Alberi”, cantata in coppia con Ornella Vanoni.
Nell’ottobre 1999 Gragnaniello vince per la terza volta la Targa Tenco come miglior disco in dialetto con l’album OLTRE GLI ALBERI.
Nel 2001 esce BALÌA, seguito nel 2003 da TRIBU’ E PASSIONE, realizzato con James Senese.
Nel 2005 pubblica QUANTO MI COSTA, e nel 2007 L’ERBA CATTIVA.
Il 23 febbraio 2008 partecipa al concerto/manifestazione Munnezza Day a Napoli a Piazza Dante, e al termine della sua esibizione ha cantato Cu' mme, suscitando grande commozione nei napoletani presenti. Il 4 novembre 2009 partecipa allo spettacolo Omaggio a Sergio Bruni, strettamente legato al Premio Villaricca Sergio Bruni, duettando in coppia con Mario Trevi la canzone Indifferentemente
Nel 2010 ha ricevuto il premio Artistico Culturale e Musicale ''Armando Gill'' (Michele Testa) perché come il cantautore napoletano di inizio novecento Gragnaniello ha fatto dell'estemporaneità e della ricerca poetica popolare il suo cavallo di battaglia, il premio gli è stato consegnato nella serata di Gala tenutasi a
    
Grottolella in provincia di Avellino. Nel 2011 esce Radice, il progetto di Gragnaniello, che ha voluto arrangiare personalmente tutti i brani, è stato condiviso musicalmente con i Sud Express, una formazione nuova anche se composta da musicisti come Franco Del Prete (batteria), Piero Gallo (mandolino e chitarre) e Francesco Iadicicco (basso), con il contributo speciale di Erasmo Petringa, che ha suonato il violoncello nel brano Indifferentemente. Nel 2015 riceve al DiscoDays - Fiera del Disco e della Musica il Premio DiscoDays,
Discografia
1983 - Enzo Gragnaniello (DDD, 25738)
1985 - Salita Trinità degli Spagnoli (DDD, 26459) 1990 - Fujente
1993 1992 - Veleno, mare e ammore
1993 - Un mondo che non c'è
1994 - Cercando il sole
1996 - Continuerò
1997 - Posteggiatore abusivo
1998 - Neapolis mantra
1999 - Oltre gli alberi
1999 - Dai Quartieri al S.Carlo
2001 - Balìa
2003 - Tribù e passione (con James Senese) 2005 - Quanto mi costa
2007 - Erba cattiva
2011 - Radice
2013 - Live
2015 - Misteriosamente
2019 - Lo chiamavano vient' 'e terra
1993 – Canzoni di Rabbia. Canzoni d’Amore 2003 –The Best of Enzo Gragnaniello
                 PREMI

1986 – Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Giacomino) 1990 - Targa Tenco, per il miiglior album in dialetto (Fuijente)
1999 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Oltre gli alberi) 2010 - Premio Artistico Culturale e Musicale ''Armando Gill''
2015 - Premio DiscoDays
2019 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Lo chiamavano Vient’ ‘e Terra)[
MASSIMO MASIELLO QUINTETTO
“ Sono solo parole d’amore” vuole essere un titolo provocatorio a questo concerto spettacolo che vede protagonista Massimo Masiello , cantattore che ha dedicato gran parte del suo percorso artistico alla tradizione Napoletana.
L’esigenza di riportare al centro della scena la chiave interpretativa attraverso le più avvolgenti melodie scritte nel secolo scorso come “ Era de Maggio” di Di Giacomo passando per i brani più significativi del grande drammaturgo Raffaele Viviani senza trascurare l’immenso Eduardo de Filippo , ma tenendo conto anche di alcuni brani scritti più recentemente che hanno tutta la bellezza delle poesie del passato.
In scena con Massimo Masiello il Maestro Luigi Tirozzi al Piano.
Oltre al Maestro Tirozzi,l’organico prevede contrabbasso, percussioni e fiato
Brevi note biografiche:
Massimo Masiello,si forma all'Accademia del Teatro Diana nell'anno '89-'90.
Studia canto, solfeggio e tip-tap.
Al cinema ha recitato in Luna rossa, ne La volpe a tre zampe e nello sceneggiato Assunta Spina. Nel 2010 e partecipa a Il sogno di Gennaro di Antonio Manco Gonzales.
Vince il premio Oscar per il teatro 2003 come migliore attore protagonista con lo spettacolo Don Raffaele, io... e Viviani e il Biglietto d'oro nella stagione 2015/16 con lo spettacolo Io tra di voi, dove è interprete e regista.
Filmografia
• 2016 - "Ammore e Malavita" Manetti Bros .

• 2016 -
• 2015 -
• 2015 -
• 2010 -
• 2010 -
• 2006 -
• 2001 -
• 2001 -
• Teatro
• Cafè Chantant, regia di Alfredo Girard (1992
• Tarantella scugnizza, regia di Leonardo Ippolito (1992)
• Mezzo secolo di canzoni, regia di Romolo Siena (1993)
• Luci spente del varietà, regia di Margherita Veneruso (1994) • La mossa e la macchietta, di Dalia Frediani (1994)
Gli Uomini Integri cortometraggio regia Maria Verde.
Domus Amoris mediometraggio regia Maria Verde nel ruolo di Michele protagonista maschile. Buciate Napoli, mediometraggio,regia Arnaldo Delehaye.
Il sogno di Gennaro, scritto e diretto da Antonio Manco Gonzales.
Tempo scaduto, regia di Raffaello Durso.
Assunta Spina, regia di Riccardo Milani.
La volpe a tre zampe, presentato al Giffoni Film Festival 2003, regia di Sandro Dionisio.
Luna Rossa, presentato alla Mostra di Venezia 2002, regia di Antonio Capuano
• Concerto napoletano, regia di Pino Morris condotto da Miranda Martino (1994) • Bentornato Cafè Chantant, regia di Leonardo Ippolito (1995)
• Quanto spunta la Luna a Marechiaro, regia di Giacomo Rondinella (1996-1997) • Cafè Chantant '98, regia di Gigi Savoia (1998)
• Il medico dei pazzi, di Eduardo Scarpetta, regia di Paolo Spezzaferri (1998) • La donna di Viviani, regia di Alfonso Guadagni (1998)
• Emozioni, regia di Alfonso Guadagni (1998)
• Io, Raffaele Viviani, regia di Achille Millo (1999)
• Revival Varieté, regia di Piero Pepe (2000)
• La Marcolfa, di Dario Fo, regia di Angiolina Campanelli (2000)
• Eduardo legge e canta Napoli, regia di Gianni Junco (2000)
• L'uomo, la bestia e la virtù, di Luigi Pirandello, regia di Paolo Spezzaferri (2000) • Festa di Montevergine, regia di Giulio Adinolfi con Giacomo Rizzo (2000)
• Museum, regia di Renato Carpentieri (2000)

• Palummella zompa e vola, regia di Paolo Spezzaferri (2000)
• Treno Espresso Napoli, Roma, Parigi, regia di Enzo Castaldo (2001)
• Si salvi chi può, regia di Gigi Savoia (2001)
• Dal Vesuvio al Cupolone, regia di Enzo Castaldo, coreografie di Enzo Castaldo (2001)
• Don Raffaele, io... e Viviani, regia di Enzo Castaldo (2002)
• La Marcolfa, di Dario Fo, regia di Angiolina Campanelli (2002)
• Suggestioni sonore, diretto da Giuseppe Vessicchio con Maria Nazionale (2003)
• Vite allo specchio, regia di Giovanni D'Angelo (2003)
• Libertà - Omaggio alle quattro giornate di Napoli, regia di Giovanni D'Angelo (2003)
• La sfortuna non esiste, regia di Guglielmo Marino (2003)
• Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, regia di Antonio Calenda (2004) • La musica del teatro, regia di Antonio Calenda (2004)
• Vedo una voce regia di Antonio Calenda (2004)
• Amare... donne all'infinito, regia di Gigi Savoia (2004)
• 'Na Sceneggiata', regia di Antonio Calenda (2004)
• Canti e cunti de lu' Natale, regia di Giovanni D'Angelo (2004)
• Miseria e nobiltà, di Eduardo Scarpetta, regia di Paolo Spezzaferri (2005)
• C'eravamo tanto amati, regia di Gigi Savoia (2005)
• Mediterraneo (2005)
• I Persiani, di Eschilo, regia di Antonio Calenda (2005)
• Giochi di varietà, regia di Dalia Frediani (2005)
• Le voci di dentro, di Eduardo De Filippo regia di Francesco Rosi (2006)
• Ritrovarsi, regia di Peppe Celentano (2006)
• Kafè tra le due guerre, con Raffaella Fraioli. Rassegna Classico Pompeiano (2006)
• L'ultimo scugnizzo, di Raffaele Viviani, regia di Gigi Savoia (2006)
• Nemico di classe, regia di Karima Angiolina Campanelli (2006)
• Un Lazzaro elegante, regia di Daniela Cenciotti (2006)
• Cinematografo, regia di Ettore Massarese (2006)

• 2007 - Festa di Piedigrotta, regia di Nello Mascia, musiche di Eugenio Bennato. • 2008/09 - Il sindaco del rione Sanità, di Eduardo De Filippo con Carlo Giuffre'. • 2009/10 - Chi è cchiù felice ‘e me, regia di Gigi Savoia
• 2009 - La Strada dentro di me, regia di Peppe Celentano
• 2010 - Novecento Napoletano, regia di Bruno Garofalo
• 2010 - Abbascie ‘a grotta, regia di Enzo Castaldo
• 2010 - Piacere Peppino Garibaldi, regia di Peppe Celentano • 2010 - Nunu' da Cheri' di Colette regia di Peppe Celentano