“Tutt’a notte” il nuovo singolo che impazza l’estate 2022: A tu per tu con Teresa Moccia – L’intervista

26.07.2022 09:56 di Moreno De Rosa   vedi letture
“Tutt’a notte” il nuovo singolo che impazza l’estate 2022: A tu per tu con Teresa Moccia – L’intervista

Autori: Teresa Moccia e Gaetano Tartaglione. Arrangiamenti: Vincenzo Puca Mix e mastering Puca Recording. Si ringrazia per la collaborazione Asd Passione Danza di Lidia Farina. Deejay Set: Salvatore Colacei Allestimento Floreale: Roses & Love. Hair Stylist: Nicola Pagano. Fotografo di scena: Raffaele Evangelista. Regia: Carmine Sgambati & Paolo Maya. Si ringrazia tutti coloro che hanno preso parte.

Una hit estiva e ballabile, pronta ad accendere l’estate con un ritornello molto forte e potente, che stando pur solo all’inizio sembra già essere un tormentone da cui non poter farne a meno. 

"Tutt''a notte 'nzieme a te, voglio stà sotto a 'sti stelle vicino ô mare, voglio ballà cu te e vivere mille emozione".

Si tratta del nuovo singolo di Teresa Moccia “Tutt’a notte” pubblicato nel mese di luglio 2022. 

Umiltà, passione e vita per la musica. Stile, professionalità, sensualità, femminilità, solarità, energia e tanta voglia di positività, d’amore nella sua musica e nel modo di fare: un mix racchiuso ogni qualvolta è di scena sul palcoscenico oppure è protagonista di importanti show. 

Teresa Moccia ha all’attivo oltre 20 mila followers sul profilo ufficiale di Instagram ed è in continua crescita. 

Così si racconta Teresa Moccia, l’artista e cantautrice casertana:

La tua passione per la musica nasce quando…

«La mia passione per la musica nasce fin da piccola. Mi facevo comprare il “Canta Tu” da mia madre e in caverna, facevo il karaoke. Ovvero rappresentavo una sorte di speaker radiofonico, mettendo le cuffie, presentando la cantante ed iniziavo a cantare. Prendevo le cassette per registrarmi, e dopo mi riascoltavo. 

Volevo perfezionare sempre di più quando mi andavo a sentire. 

All’età di 8 anni ho effettuato il primo concorso canoro, denominato il “Pierino d’Oro”. Ho vinto la kermesse. Da quel momento, ne ho vinti tanti altri Concorsi fino ad arrivare alle Orchestre. 

A 14 anni guadagnavo 40 mila lire a serata, con i miei genitori che mi seguivano al seguito. Un impresario mi adocchiò in una kermesse canora e mi volle a tutti i costi nella sua Orchestra, giravo il Sud. 

Contemporaneamente ho iniziato a fare Scuola di Canto e fui selezionata per la sigla del Festival di Napoli, a 16 anni, che veniva svolto su Rete 4. Poi sono stata chiamata a partecipare all’Accademia di Sanremo e anche lì, mi sono classificata nelle semifinali. 

Inizio il mio percorso canoro con la canzone italiana. Quindi cantavo canzoni di Laura Pausini, di Anna Oxa ed il mio idolo era proprio lei, Anna Oxa. Poi uscì una scritta in televisione che cercavano ragazzi per un programma e si trattava de “I raccomandati” e cominciai subito a fare questo provino a Napoli.

Portai “Un’emozione da poco” di Anna Oxa. La ragazza che si occupava dei provini, si alzò in piedi e mi fece l’applauso. Dopo tre giorni, ricevo una chiamata dalla redazione e fui chiamata a partecipare proprio al programma de “I raccomandati”.

La cosa bella è che ho vinto anche la serata con il singolo “Un’emozione da poco”, su Rai 1 e si trattava della trasmissione di Carlo Conti. Da quella trasmissione, mi invitarono ad altre due come “Cuore di mamma” di Amadeus e “Buona notizia” su Rai 1 e fino a quell’istante il mio idolo era la canzone italiana. Poi attraverso alcuni incontri artistici e professionali fatti in Campania, mi metto in gioco da quando mi sono messa a cantare riguardo la canzone napoletana, mi si è aperto un mondo. Perché con la canzone napoletana riesce ad esprimere quello che contrariamente nella canzone italiana non si riesce a trasmettere. Quindi è un mondo molto più profondo, molto più vasto, anche struggente a delle volte, poiché la canzone classica al 99% è struggente. Ma è da un pò di tempo che mi sono messa anche in gioco con la “penna del mio cuore”. La chiamo “penna del mio cuore”, stando scrivendo dei pezzi, e da quando c'è stata la prima ondata da Covid-19, mi sono messa in gioco, diventando un pò più riflessivi. Quindi mi mettevo in caverna e buttavo così giù il mio primo pezzo che si chiama “Ce staje tu”. Da quel momento, ne ho scritto un secondo “Te Voglio Ancora”. Poi questa estate, è scoppiata la mia hit estiva, free, dance, che mi sta dando grandi soddisfazioni. Sta piacendo tantissimo. Sto pensando di farne un’altra dello stesso genere. La mia nuova canzone è profonda come testo, essendo proprio così la mia anima».

In “Tutt’a notte” un brano che dà carica, energia, con accezione sentimentale per il contenuto, come lo vivi il manifestare di un forte amore a chi ti fa rompere gli schemi?

«Tutt’a notte è una canzone che può far sognare ad occhi aperti. Quando scrivo un pezzo compio dei viaggi interiori. Ho sognato un amore così bello, dove mi sentivo una regina, aspettandolo da una vita intera e finalmente, ho trovato questo amore. Troviamo il desiderio di voler stare insieme con chi si ama. L’amore è ciò che porta anche leggerezza nella vita, il sorridere insieme. Essendo la vita bella, ma è caratterizzata anche da momenti meno belli, che ci fanno apprezzare questi ultimi. L’amore racchiude un pò quello che ho descritto nel singolo. Il fatto di vivere un amore così bello, spensierato, ti porta a sognare ad occhi aperti. Ti fa rompere gli schemi di essere sempre pessimisti nei confronti dell’amore. 

Se iniziamo a sognare, ad essere positivi, a sentire veramente quella carica interna che ci consente ad aprire il nostro cuore, porta cose belle, ovvero l’amore stesso».

Dove e in quale occasione ha visto scattare in te l’ispirazione e percepito l’esigenza di uscire con il singolo Tutt’a notte?

«Dopo che ho scritto il mio inedito “Te Voglio Ancora”, stesso il mio pubblico mi ha portato verso questa onda. Tutti quanti aspettavano un pezzo che descrive non solo la parte interiore, ma anche quella che rispecchia la parte esteriore. E per mezzo di un mio caro amico di nome Gaetano Tartaglione, essendo bravo a mettere giù pezzi con il computer, iniziando a sentire già il ritornello forte in testa. Ed iniziò a creare la melodia, facendo un reggaeton, ballabile. Mi fece ascoltare questo motivo musicale e sono impazzita sin da subito, dal primo momento di ascolto. Quindi posso dire grazie al pubblico, me l’ha chiesto fortemente».

Nel videoclip ufficiale di “Tutt’a notte” ti vediamo sulle spiagge del litorale casertano. Ci racconti il retroscena per quando riguarda la realizzazione del video

«La realizzazione di un video non è semplice così come lo si può immaginare. Partendo dal retroscena. La canzone essendo ballabile, comporta l’esibizione di ragazze giovani che ballano e lo fanno con fervore. Si tratta dei ragazzi della Scuola di ballo di Casagiove, Caserta, chiamata “Asd Studio Danza”. 

Il mio referente è stata Martina, una ragazza che andava alla Scuola di ballo, che ha già ballato con me diverso tempo fa; infatti ha fatto la ballerina in spettacoli. Soprattutto ho avuto tanti messaggi di ringraziamenti da parte dei genitori, avendo svolto una bellissima esperienza i loro figli ballando in riva al mare, davanti alle telecamere. In particolar modo tutte le persone che hanno preso parte alle comparse del video, coloro che hanno messo a disposizione la location, un fioraio che si è prestato in maniera del tutto amichevole, col cuore, nel posizionare tutte le rose e i fiori freschi, dietro il video e il parrucchiere Nicola Pagano. Tutto ciò che possiamo vedere nel video è frutto della mia fantasia: il ballo, posizionare i fiori dietro di me con le rose, ed ho avuto l’idea di vestirmi in un determinato modo, di farmi la treccia e di farmela sciogliere. Quindi ho lavorato molto anche di testa, non solo di voce e di cuore».

Il “Pierino d’Oro”, la manifestazione canora più longeva della provincia di Caserta. Hai un forte legame con questa kermesse. Ci racconti

«Ho un fortissimo legame con la kermesse il “Pierino d’Oro”, proprio perché all’età di 8 anni è stata la mia prima esibizione, la prima partecipazione, la prima gara, dove mi sono classificata al primo posto. Da lì, è stato un buon auspicio per la mia carriera, avendo iniziato da piccola a fare un pò tutte le gare locali. Adocchiata da un impresario con l’Orchestra, poi ho deciso di farmi un gruppo tutto mio e diventare solista, gestendomi personalmente la mia band, i miei impegni. Si tratta di una gratificazione anche per me. Con il “Pierino d’Oro”, ogni anno sono invitata dal Direttore di Radio Caserta Nuova e di Sabato Non Solo Sport, che non ha mai smesso di tenermi presente. Gli è piaciuto tantissimo il mio inedito e mi aspetta con questa canzone al “Pierino d’Oro” il 18 settembre 2022. Poi ci sarà anche il “Premio di Giulietta Sacco”, che dovrò rappresentare. Premio dedicato in omaggio a Giulietta Sacco, canterò una sua canzone».

Da cantautrice casertana, ci fornisci una tua perla di saggezza…

«Penso che noi siamo un pò come le calamite. Se riusciamo ad essere positivi ed ottimisti, potremmo mettere da parte i problemi, i pregiudizi, ad aprire il cuore, riusciamo a dare un pò più di comprensione prima di giudicare e probabilmente, riusciremo a vivere meglio prima noi, e poi a far star bene anche gli altri. 

Se riusciamo a fare questa operazione attiriamo anche le persone positive, attorno a noi. Iniziandoci a metterci in un buon gioco, a capire i nostri limiti, a lavorarci su, riusciremo a vivere un pò più sereni, tutti».

Calcare il palco di Miss Italia 2022 esibendoti e portando canzoni del panorama italiano e non solo, oltre ad aver vinto la prestigiosa fascia classificandoti al terzo posto su novanta ragazze. Qual è il tuo legame con Miss Italia? Cosa rappresenta per te la moda, al giorno d’oggi?

«Miss Italia per me è stato un pò un gioco, avendo partecipato quando ero molto piccola, ma già cantavo. Iniziò tutto così. Passeggiavo insieme a mia sorella, e c’era questo Concorso affisso, dove compariva la scritta “Miss Italia”. Partecipai al Concorso di Miss Italia spensieratamente e arrivai al terzo posto. Dunque anche le cose fatte per gioco, poi ti danno un motivo per iniziare ad approcciare con il settore della moda. Scaturirono altre cose, infatti nei negozi di Caserta mi agganciavano per fare dei poster ai loro costumi, facendo dunque pubblicità. Un giorno misero i poster per le strade, per me fu bellissimo, una grande emozione.

Mi è piaciuto quanto accaduto essendo stata una partentesi bella viverla in quel momento, ma nel caso in cui fosse andato avanti, prolungato nel tempo, mi sarei annoiata. Perché quello che amo attivamente, quello che mi fa stare in sala a provare, che mi mette su di un tavolino a scrivere, a stare tutto il giorno a costruire spettacoli oppure a non dormire la notte, è la musica. È stata una bellissima esperienza, la porterò con me nel cuore. Emozionante considerando che con Erennio De Vita, che capeggia la bellissima kermesse di Miss Italia, mi ha invitato in una delle sue tappe. 

Infatti fu stesso lui, che quando partecipai al Concorso comunicò il mio nome come terza finalista. Ad oggi, ho la fascia di Miss Italia nella mia cameretta, con ancora il numero su presente».

Giunta come finalista all’Accademia di Sanremo. Ti piacerebbe vivere tra i Big, la suspence della gara, che quel magico palcoscenico dell’Ariston trasmette?

«Certo, mi piacerebbe tanto partecipare a Sanremo, magari! Ma posso dire che molte persone che vi hanno partecipato alla kermesse canora sanremese, e sono stati finalisti, e nonostante abbiamo fatto successo con i loro pezzi che ad oggi, ancora si ascoltano, mi rendo conto che non hanno più la produzione di un tempo, la giusta popolarità e quindi il successo. Posso dire che il “Sanremo” vero e proprio è quello che vivi costantemente nel tempo, augurandomelo per tutta la vita. Dunque anche nel mio piccolo, ad esempio anche fuori a un bar, in un qualsiasi posto in cui posso esibirmi donando la mia voce e facendo star bene chi mi ascolta, che mi ringrazia e mi richiama riconoscendomi questa cosa, ovvero il talento che Dio mi ha concesso e donato.

Questo è il Sanremo vero e proprio. Il traguardo è ciò che succede nel tempo, che accade tutti i giorni».

L’esperienza di cantare su Rai 1 nel programma con la conduzione di Carlo Conti. Cosa ti porti dentro di te?

«Mi sono imbattuta in questa esperienza de “I raccomandati”, donando la mia anima. Mi ha fatto molto crescere ed è stata una bellissima parentesi».

La frase più romantica che hai scritto in un tuo singolo, quindi tenendo conto anche di “Tutt’a notte”, oppure che vorresti dedicare nella vita di tutti i giorni?

«Tu si bell comme si, pe te vac a mpazzi'. Occorre amare per quello che si è, senza cercare di cambiare l’altra persona. Se cerchiamo di cambiarla, è perché evidentemente non ci piace veramente per quello che rappresenta. Voler cambiare già significa che non si tratta di un amore autentico. Quindi senza cercare di cambiare nessuno».

In che modo manifesti il tuo stato d’animo interiore?

«Lo stato d’animo interiore lo manifesto attraverso il mio sorriso, i miei occhi. Il mio sorriso è quello che parla. Infatti basta guardare il mio viso e già si capisce se sono triste oppure se sono felice. 

Se voglio bene ad una persona lo dimostro anche attraverso i gesti.

Non dimostrarlo per me, è come non vivere. Dobbiamo dimostrare e trasmettere amore, per poi riceverlo. Se non lo trasmettiamo non lo possiamo affatto ricevere».

Un posto della tua Caserta dove preferisci andare nei momenti di relax. In che modo trascorri le tue giornate tipo?

«D’estate ad esempio, adoro il mare, risalassarmi sul lettino specialmente al tramonto. Questo rappresenta il mio luogo preferito, ma mi piace anche il verde delle montagne. Amo tantissimo la natura. Oltre al mare, alla natura, preferisco anche fare semplici passeggiate, stare con amici. Sono una persona che vive di cose semplici che possono nutrire la mia anima».

Un concetto di femminilità e sensualità che vorresti estendere all’universo delle donne, che non può mai mancare in te lo trovi in…

«La femminilità e la sensualità la trovo nella dolcezza e nella comprensione».

Il prossimo appuntamento musicale ti vedrà protagonista il 31 luglio a San Felice a Cancello, Caserta. Come ti stai preparando e qual è un singolo che non può mai mancare ad un tuo live?

«Il singolo che non deve mai mancare ad un mio live è “Tutt’a notte”, dal successo che sta riscuotendo, come sul social Tik Tok, ha quasi raggiunto le 10 mila visualizzazioni. Vuol dire che sta piacendo tantissimo. Poi presenterò gli altri miei due inediti come “Ce staje tu” e “Te Voglio Ancora”. Si tratta della canzone classica napoletana, quella che mi ha portato “fortuna”, che mi ha fatto conoscere all’ambiente napoletano, ovvero quello campano.

Posso dire che la canzone napoletana è quella che non muore mai. 

Quindi al mio prossimo live del 31 luglio a San Felice a Cancello, farò i miei inediti, accompagnati dalla canzone classica napoletana».

Pensando ad un featuring, chi sceglieresti per un prossimo singolo?

«Franco Ricciardi».

Musicalmente e professionalmente parlando, qual è un autore, personaggio o scrittore che rappresenti più da vicino Teresa artista e Teresa donna?

«Un autore che maggiormente mi rispecchia è Nino D’Angelo, scrivendo pezzi da poesia. La sua penna è quasi da invidiare per tutto quello che riesce a scrivere. È una persona altamente profonda. Quindi i suoi testi sono da prendere in considerazione e forse anche dà spunto per quello che una persona potrebbe scrivere. Mentre, nell’ambito italiano abbiamo Claudio Baglioni, Tiziano Ferro, Kekko dei Modà. Ma parlando dell’ambito napoletano, per me Nino D’Angelo è l’autore a cui potersi esprimere di più a livello dei testi».

Progetti futuri?

«Tra i progetti futuri già stiamo mettendo mano per la prossima canzone, sempre d’amore ballabile, ritmata. Sono romantica e sognatrice. E poi a settembre, ci prepareremo per la costruzione di uno spettacolo di musica classica napoletana, in chiave rock. 

Sarà un progetto molto originale, rivisitato e andremo in molti teatri a presentare questo progetto. Quindi a settembre iniziamo con la costruzione dello spettacolo ed in un paio di mesi saremo pronti per girare nei vari teatri».

Un sogno nel cassetto che ti piacerebbe realizzare…

«Il mio sogno nel cassetto è quello di duettare con le grandi stelle della musica».

Grazie Mille Teresa Moccia per la tua disponibilità.

A presto! Ad Maiora!

Continueranno le grandi novità dell’artista e cantautrice casertana Teresa Moccia, nel frattempo ci gustiamo e viviamo a fondo il videoclip ufficiale del suo nuovo singolo “Tutt’a notte” disponibile su YouTube e su tutte le piattaforme digitali, deciso ad aumentare view dopo view nel numero dei click totali.

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